

Molusi Road, Ijebu Igbo, Ogun State - Nigeria
Le Suore Francescane iniziano i loro lavoro in Nigeria nel 1999, da allora sono responsabili dell’ospedale Ogun che si trova circa tre ore dalla città di Laos, specializzato in malattie della pelle, in particolare della lepra di Ijebu-Igbo.
Durante il loro lavoro le suore si rendono conto che, oltre alla clinica e ai bisogni spirituali dei pazienti nel centro, anche i bambini indenni dalla malattia sono stati emarginati dalla società e trascinati in una vita di povertà e ignoranza. Conoscendo questa triste realtà, le suore decidono di sostenere questi bambini offendo loro rifugio temporaneo nella diocesi locale pastorale Ijebu Igbo, Ogun, dove anch’essi vivono e lavorano.
Le Francescane si occupano di 16 bambini, di età compresa tra i 6 e i 17 anni, tutti frequentano la scuola e sono figli di ammalati di lepra.
La scuola elementare è molto vicino alla diocesi, ma quella secondaria dista a 20 minuti quindi le suore hanno messo a disposizione un servizio navetta. Quando siamo andati a visitarle siamo rimasti colpiti da come i piccoli sono coinvolti in tutte le faccende del centro, pulire, cucinare, lavare i loro vestiti ... le suore vogliono educarli alla vita reale e posso garantire che i risultati si vedono.
Nella nostra ultima visita abbiamo portato: 100 chili di riso, medicinali, quaderni e matite per i bambini. Sono stati proprio loro, i più piccoli a mostrarci orgogliosi dove abitano e cosa fanno.
La casa dei ragazzi è quasi finita e i bambini sono desiderosi di abitarla.
La casa delle ragazze è simile, tutto è ben organizzato e, nel caso in cui uno dei più piccoli dimenticasse il suo compito, c'è una lavagna in vista che gli ricorda cosa fare.
Le suore vogliono mantenere i bambini in contatto con le loro famiglie e, ove possibile, organizzano visite con genitori e parenti durante l'estate e nel mese di dicembre.
Il centro è tutto recintato ed è quindi abbastanza sicuro, c’è un bel giardino dove i bambini possono giocare. Non hanno energia elettrica ma dispongono di acqua fresca perché hanno una pompa di acqua nel loro giardino e tutto il paese ne attinge per la gioia di tutti.
Le suore stanno anche lavorando per la costruzione di un nuovo edificio a Sagamu che servirà ad ospitare 80 ragazze provenienti da famiglie povere ed orfanotrofi.
Hanno deciso di dare priorità alla casa delle ragazze a causa della elevata vulnerabilità delle donne nella società nigeriana di oggi.
Parte del terreno dove e stato costruito l'edificio è stato donato alle suore dal vescovo cattolico di Ijebu-Ode, la costruzione è iniziata il 2 agosto 2006 e, anche se è già ultimato, mancano tutti i mobili, le lenzuola, i cuscini e il necessario per potere accogliere i bambini.
La sola risorsa a disposizione delle suore è la buona volontà e la generosità di coloro che hanno veramente a cuore il futuro della Nigeria, le suore fanno il loro lavoro senza chiedere o aspettare nulla in cambio, la loro generosità permette di realizzare molti sogni, ciò che sembra impossibile, con il loro impegno può diventare realtà.
Nella nostra ultima visita il 22 giugno 2008, abbiamo deciso di aiutare le suore partendo dalle loro esigenze e cercando di capire fin dove arrivavano le nostre possibilità, così vogliamo incominciare ad aiutarle offrendo loro una volta al mese cibo e prodotti per la pulizia e l’igiene.
Ogni mese riso, latte in polvere, pomodori, saponi e detersivi arriveranno in Nigeria ma tutto ciò rappresenta un costo per Don' t Forget, di 381 euro al mese pari a 4.567 euro all'anno.
Sempre che sia possibile e con la generosità di tutti ci piacerebbe contribuire all'acquisto del mobilio per il centro femminile di Sagamu e per la casa dei ragazzi in Ijebu-Igbo.
Vi terremo informati non appena abbiamo notizie.

